Coltivare il Basilico

Posted by on 1 Feb 2013 in blog | 0 comments

Coltivare il Basilico

La semina, che deve avvenire nei mesi di marzo ed aprile, dovrà essere eseguita in pochi e semplici passaggi, in un semplice vaso. I semi, molto piccoli, andranno disposti nel terreno in file parallele ed essendo di dimensioni molto ridotte

non dovranno essere interrati ma semplicemente spinti sotto il terriccio in modo uniforme utilizzando un pezzo di legno piatto.

 

Il basilico non ha esigenze particolari in fatto di terriccio, ma è comunque consigliato preferirne uno molto fertile e ricco di humus, a ph neutro e soprattutto ben drenante, sempre per evitare che l’acqua fornita ristagni. Scegliendo un terriccio particolarmente fertile, inoltre, sarà possibile evitare di concimare le piantine.

Una volta effettuata la semina, bisognerà mettere il contenitore  in un luogo ombreggiato ad una temperatura ideale di circa venti gradi centigradi. Per conservare costanti sia la temperatura che il grado di umidità, è consigliato coprire il vaso con un telo di plastica e provvedere ad inumidire il terreno somministrando frequentemente acqua attraverso uno spruzzatore. Le prime piantine inizieranno a spuntare dopo circa otto-quindici giorni dalla semina. Una volta che le piante avranno emesso almeno quattro foglie ciascuna, potranno essere prelevate dal letto di semina e messe a dimora nel contenitore definitivo in gruppi di tre o quattro.
Basilico nel terreno
La pianta, una volta divenuta adulta, dopo circa un mese dalla semina, dovrà essere conservata sempre in un luogo mediamente soleggiato. Un’eccessiva esposizione alla luce del sole, infatti, porta una rapida fioritura che favorisce il disseccamento della pianta e la perdita delle sue proprietà aromatiche.

Per questo, non appena iniziano spuntare i primi fiori, sarà necessario cimare tutti i fusti con le dita. Una buona dose di ombra nelle ore più calde della giornata, al contrario, stimola lo sviluppo di foglie più ampie ed una maggiore produzione delle proprietà aromatiche della pianta.

La temperatura ideale dovrà essere invece compresa tra i venti ed i venticinque gradi senza mai scendere al di sotto dei dieci, mentre le annaffiature dovranno essere sempre frequenti ed abbondanti. Per questo motivo, per la messa a dimora in vaso, andrà scelto un contenitore di terracotta, per consentire al terreno di respirare. Trattandosi di una pianta annuale, inoltre, per mantenere a lungo la sua coltivazione, è consigliato effettuarne la semina ogni due o tre mesi nel corso dell’anno mentre il rinvaso andrà effettuato in primavera, al momento della semina.
Pianta di basilico in vaso
Nel caso invece insorgano delle malattie, sarà preferibile acquistare delle nuove piante o provvedere di nuovo alla semina. Questo perché il basilico viene impiegato a scopo alimentare e l’eventuale impiego di prodotti chimici potrebbe essere nocivo.

Le foglie infine, per il loro utilizzo a fresco, dovranno essere raccolte gradualmente e tagliate con tutto il picciolo. La loro conservazione può avvenire o in barattoli di vetro, opportunamente coperte da un po’ di olio di oliva, oppure attraverso congelamento.

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